
Amo la buona cucina: mi piace cucinare e mi piace mangiare. Da tempo mi sono allontanato dalla carne, e questo mi ha permesso di affinare i miei gusti. Mi piacciono i buoni formaggi, i buoni vini, le verdure acconciate con sapienza. Adoro il pesce. Sono convinto che non vi sia cucina più gustosa, sana, nutriente, della cucina mediterranea.
Adoro il mare, passerei giornate intere ad ammirarlo, ad ascoltarne la musica, a far l’amore con la risacca. Mi piace il suo profumo che cerco ovunque.
Faccio politica. Ho aderito convinto a Sinistra Ecologia Libertà, e sono estimatore del suo nume tutelare Nichi Vendola. Ma credo che la Politica debba essere un'occupazione temporanea e non possa riempire l’esistenza.
Sono credente e, proprio per questo motivo, ho abbandonato la Chiesa Cattolica, con le sue superstizioni e i suoi affari, per aderire alla Confessione Valdese. E mai decisione mi fu più congeniale.
Vado fiero della mia cultura umanistica e della mia Maturità Classica. E quando ne parlo, sento il dovere di manifestare quell’opportuna superbia che tanto detestiamo sui banchi di scuola e in cui puntualmente ricadiamo dopo la Maturità. Nessuna superbia invece m’ispira la mia Laurea in Giurisprudenza. Vivo interesse mi ha sempre ispirato la Filosofia. Per le Lingue straniere invece ho sempre provato un misto di noia e indifferenza. Autentica avversione mi ha sempre ispirato la Chimica.
Presto mi concederò il lusso di un tatuaggio, anche se ancora non so bene il soggetto. Qualche suggerimento?
Vagheggio un sogno: tornare a vivere sul mare che ho lasciato da bambino; e magari avviarvi un agriturismo o almeno un bad & breakfast. Ho un sogno nel sogno: andare a vivere in un faro.
Adoro il Cinema quando è fatto bene. Il che non capita proprio di frequente. A quello americano, preferisco il buon cinema europeo. Amo anche il cinema dell'estremo oriente: Kurosawa, Takeshi Kitano, Kim Ki-duk, Zhāng Yìmóu. Ci sono delle pellicole che potrei vedere e rivedere fino allo sfinimento: "Il Settimo sigillo" di Bergman; "Sogni" di Kurosawa; "Manhattan" di Woody Allen; la "Trilogia della vita" di Pasolini. E tanti altri. Ho tenuto dei corsi di storia del Cinema, ma è stato molto tempo fa.
Mi piacciono i fumetti di Valentina, le strisce dei Peanuts, le tavole di Milo Manara.
Pochi sanno di un'altro mio interesse: i fenomeni paranormali. "Ci sono più cose in cielo e in terra, che non ne sogni la tua filosofia". Ma è una curiosità che ho sempre custodito in attesa di tempi migliori.
Da quando ho un giardino ho scoperto di amare le rose. A poco a poco sto imparando a coltivarle. L'ultima scoperta sono le rose inglesi, sensuali ed eleganti. Amo anche le piante grasse, così discrete e generose.
Sono convinto che il sesso abbia un padre, l'Amore, e una madre, la Libertà. E nella vita possiamo talora incontrare Eros che s'accompagna solo a sua madre, la Libertà. Mai solo a suo Padre, l'Amore. Il sesso ha sempre bisogno della Libertà, non necessariamente dell'Amore. E il sesso senza amore, se fatto bene, è esperienza di libertà.
Amo leggere. Lo faccio sempre e dovunque. Due, tre, quattro libri alla volta. Non riesco a smettere di farlo e se entro in una libreria, anche solo per pura curiosità, non riesco ad uscirne senza una copia di qualcosa. Ancor di più amo scrivere. E’ per me un piacere indescrivibile ascoltare la penna che danza sulla carta, morbida, dolce; o ascoltare il ticchettio nervoso della tastiera del computer. Ho scritto due romanzi. Ora sto ultimando un libro di racconti erotici. Credo che il mio amore per la scrittura derivi dal mio amore per la vita: è entusiasmante creare con la parola mondi sconosciuti e storie mai vissute. Ecco la mia biblioteca, che ha ormai superato i 500 volumi.